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Alla scoperta della versatilità del Prosecco e delle bollicine del Triveneto

Golosaria | 19/09/2018 Stampa STAMPA
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In tre wine tasting condotti da Paolo Massobrio e Marco Gatti

Alla scoperta della versatilità del Prosecco e delle bollicine del Triveneto

Una Golosaria in terra trevigiana non poteva prescindere dalla celebrazione del Prosecco, oggi le bollicine italiane più consumate al mondo. Lo faremo alla nostra maniera, con un paio di wine tasting, condotti da Paolo Massobrio e Marco Gatti, che andranno ad indagare aspetti meno conosciuti di questo celebre vino. 

Nel primo (ore 13), dal titolo Il Prosecco che non ti aspetti, saranno protagoniste versioni particolari: dal Prosecco DOC Tranquillo di Biasotto, al Prosecco DOC Frizzante Rifermentato in bottiglia della Cantina De Pra, dal Vino dei Poeti Prosecco DOC Brut di Bottega al Prosecco DOC Spumante Biologico Extra Dry delle Antiche Terre dei Conti, fino al Prosecco DOC Extra Dry Millesimato dei Viticoltori Ponte. 

Nel secondo (ore 18), intitolato Le sfaccettature del Prosecco, invece, si assaggeranno il Prosecco DOC Brut di Ruggeri, il Prosecco DOC Spumante Extra Dry di Lorenzon, il Prosecco DOC Extra Dry di Torresella; il Prosecco DOC Extra Dry dei Viticoltori Ponte e il Prosecco DOC Dry 20 di Sui Nui Spumanti.

Ma nel mezzo ci sarà anche tempo (ore 16) per un excursus tra le Bollicine del Triveneto, con il Prosecco DOC Brut di Antonio Facchin & Figli,  il Prosecco DOC Extra Dry di Parco del Venda, il Prosecco DOC Extra Dry di Botter, la Ribolla Gialla Brut Metodo Classico di Tenuta Stella, il Lessini Durello 36 mesi di Giannitessari e il Trentodoc Nature Riserva Le grile di Marco Tonini.