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Golosario: i miei primi 25 anni

Golosaria | 08/07/2018 Stampa STAMPA
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Dal 1994 la guida fotografa l’evoluzione del gusto in Italia

Golosario: i miei primi 25 anni

Nella prima edizione - anno 1994 - erano solo 100 i produttori segnalati in una guida che già aveva un sottotitolo indicativo: Guida alle cose buone d’Italia. Circa quindici anni dopo quel sottotitolo sarebbe cambiato, mutandosi in Guida alle mille e più cose buone d’Italia.

I numeri dell’edizione 2019 parlano chiaro: 1670 produttori di cose buone, 723 oli, 4600 negozi e boutique del gusto, 2966 cantine. Il frutto di un lavoro costante, di scouting del meglio dell’enogastronomia nazionale, compiuto da Paolo Massobrio e dai collaboratori della guida in un quarto di secolo.

Un lavoro che però fotografa un’evoluzione straordinaria nel mondo del gusto italiano e che, come suo motore, una nuova immagine della bottega italiana. Ne parleremo a Golosaria, la manifestazione nata proprio da questo libro.