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Castello di Piovera

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DOMENICA

Castello di Piovera

EVENTI

In occasione di Golosaria il castello di Piovera e Villa Gropella, in collaborazione con Rental for Events di Alessandria (www.rentalforevents.it), creano tra loro un'offerta congiunta e strutturata in due giornate distinte. I fruitori potranno visitare le due location con un biglietto d'ingresso comune al costo di € 15, oppure tramite due biglietti separati, al costo di € 8 per Villa Gropella e di € 12 per il Castello di Piovera (ingresso gratuito per I bambini da 0 a 12 anni). 

Il biglietto permetterà di visitare le due proprietà accompagnati da guide attraverso il Parco e gli ambienti aulici di entrambe le residenze.

DOMENICA - dalle ore 10 alle 18.30
• apertura al pubblico dei Musei storici
• espositori con degustazione di prodotti tipici e artigianato locale
• visite guidate nel parco e negli ambienti aulici del castello
• esposizione di stampe d'epoca della Villa Gropella di Valenza
• esposizione del parco macchine di auto d'epoca della proprietà
servizio ristorazione attivo durante l'intera giornata. Proposta food a cura del ristorante Il Grappolo di Alessandria e degustazioni dei vini di Tenuta La Marchesa di Novi Ligure. Servizio caffetteria a cura di Caffè Alessandrino di Alessandria. 
• possibilità di prenotare il servizio fotografico a cura di Sara Peressutti e stampa immediata
• mostra d’arte “Spirito e Spiriti” di Giorgio Grosso
• esposizione di abiti da sposa storici “In Abito”
• ore 17,30 concorso “Miss Donna di Denari” in collaborazione con Agenzia Diamond di Alessandria

QUANDO E INFO

DOMENICA | dalle ore 10,30 alle ore 18,30
Biglietto d'ingresso comune (Villa Gropella + Castello di Piovera) € 15
Biglietto singolo (solo Villa Gropella) € 8
Ingresso gratuito per bambini da 0 a 12 anni

CASTELLO DI PIOVERA | via Balbi, 2 |tel. 0131 698128 | www.castellodipiovera.it

luogo | Castello di Piovera

Il castello di Piovera nasce come fortezza per la difesa del territorio nel XIV sec. su antecedenti accampamenti romano, longobardo e carolingio (Castrum Pioperae) e sulle rovine di un convento probabilmente templare.
Passato indenne sotto molteplici dominazioni, dai Visconti di Milano, signori del territorio nel 1300, che ne ordinarono la costruzione, ai Mandelli, poi agli Sforza, ai Gallarati, ritornò ai Visconti. Dal 1500 andò al colonnello don Alvaro De Sandez, inaugurando con questa donazione il titolo marchionale. Quindi a Don Carlo Omodeo e dal figlio di quest’ultimo al nobile genovese Francesco Maria Balbi che ne otteneva l’investitura come ultimo feudatario da Amedeo III di Savoia nel 1651.

I marchesi Balbi mantennero il possesso del vasto territorio agricolo e del castello fino al XX sec. Gli ultimi eredi, i nobili D’Oria e Odescalchi lo cedettero all’attuale proprietario, loro cugino, il conte Niccolò Calvi di Bergolo alla fine degli anni ’60. Quest’ultimo ha creato all’interno del castello e nel giardino suggestivi percorsi storico-artistici aperti al pubblico che accompagna con la sua carismatica presenza.

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