L’azienda Taverna affonda le sue radici nella determinazione di Ludovina Versio che, rimasta vedova negli anni '50, gestì i vigneti di famiglia per trent'anni prima di passare il testimone al genero Piero Taverna. Dal 1998 la proprietà è di Roberto Taverna, che nel 2016 ha avviato l'imbottigliamento ufficiale dei propri vini, consolidando poi la produzione dal 2019 grazie alla partnership con l'esperto Bisso. La totalità degli oltre 4 ettari vitati si trova nel comune di Neive, ripartita tra tre celebri MGA: Cottà, Gaia-Principe e Marcorino.
La produzione vinicola riflette la parcellizzazione dei suoli, prevalentemente marnosi e argillosi. Dalla MGA Gaia-Principe, dove risiedono i ceppi di Nebbiolo del 1968 e uno storico Chardonnay del 1985, nasce il Barbaresco Riserva. Marcorino ospita i vigneti più giovani su pendenze scoscese esposte a sud, mentre Cottà è suddivisa in quattro parcelle che accolgono Barbera, Dolcetto, Freisa e un particolare clone di Nebbiolo Rosé (CN111). La gamma comprende bianchi come il Moscato secco "esCAMOtage" e rossi di struttura tra cui la Barbera d'Alba Superiore Vigna Cottà e i Barbaresco "Duicrü" e "Senteùndes".




