Animeranno la prima corte del Castello di Casale Monferrato, sabato 11 e domenica 12 settembre

E mentre fioccano le adesioni di Paesi e Castelli che animeranno il palinsesto di eventi di Golosaria Monferrato l’11 e 12 settembre, noi siamo già pronti a schierare i magnifici 6 birrifici artigianali, in scena fino a tarda notte nella prima corte del Castello di Casale Monferrato. Un confronto davvero interessante di stili e di ispirazioni diverse tra loro, con un denominat

ore comune legato alla caratterizzazione fortemente identitaria dI ciascuno di loro. Ancora una volta è il territorio di appartenenza ad indicare la strada. Ecco chi sono.

abbà.jpgIl primo arriva dal cuore della Grangia Vercellese ed è una storica presenza: il Birrificio Abbà (via Conti della Rocchetta, 39, Livorno Ferraris (VC), tel 0161478593) Vittorio Celidonio ha saputo valorizzare le grandi potenzialità del riso nella produzione brassicola. Lo dimostrano prodotti come la Farinela, birra chiara ad alta fermentazione realizzata con i pregiati risi locali e aromatizzata con erbepontanee della zona. O la Long Summer Ale, realizzata con una parte di riso in cottura e caratterizzata da un sorso fresco e note agrumate. Citiamo ancora la Palea, che si ispira alle weizen bavaresi, e la D’Oro, belgian ale di bell’equilibrio e persistenza.
parsifal.jpgCreazioni brassicole caratterizzate da una lenta maturazione in tini di acciaio e senza essere rifermentate, con etichette ispirate alla Tavola Rotonda e prendono il nome dai personaggi coinvolti nella leggenda. Ecco il biglietto da visita di Parsifal Birrificio Artigianale (via Chivasso, 43 San Raffaele Cimena (TO), tel.  0119601814), che ha ottenuto anche il riconoscimento di “Maestro del gusto di Torino e provincia” della CCIAA di Torino. La produzione spazia in diversi stili, ad alta e bassa fermentazione. Segnaliamo l’Elaine, una American Pale Ale caratterizzata da luppoli aromatici dai profumi tropicali, la Lady Morgana, una birra bianca di frumento di antica ricetta bavarese, chiara e opalescente, con un intenso profumo fruttato e sensazioni speziate; e la Re Artù, una nobile lager di scuola tedesca, dal bel colore rosso antico e dal sapore ricco e avvolgente, in cui spiccano importanti sentori tostati di caramello e frutta secca che ben nascondono il sostenuto grado alcolico. Ad oggi sono prodotte 17 birre, di cui 4 stagionali millesimate, disponibili in bottiglia e alla spina nella dimora di Parsifal.
rabel.jpgSempre dal Torinese, ecco Rabel Birrificio del Canavese (via Torino 275, Ivrea (TO), tel. 3497208795), realtà brassicola che esprime carattere e identità territoriale. Li abbiamo conosciuti per le birre alle castagne (equilibratissima), alle arance (un omaggio al Carnevale di Ivrea) , ma sul podio sale l’intera gamma di stili classici come la Schwarz, la Dunkel, la Golden Ale, la Weizen e la Blanche. Sono birre equilibrate e in stile, ma anche di grande personalità. La stessa che rivelano i due soci fondatori, Davide Cardini, sommelier di formazione, e Daniele Bovo, musicista.
troll.jpgBirrificio Troll (strada Provinciale Valle Grande, 15, Vernante CN, tel. 0171 920143) è invece un birrificio eroico, e un pub straordinario, incastonato in una vallata alpina incontaminata del cuneese, fondato nel 2003 da Alberto Canavese. I capisaldi: acqua pura di montagna, malti e luppoli di prima scelta, passione e professionalità, ispirazione alla grande tradizione brassicola belga e del Regno Unito. Della loro gamma, citiamo la Shangrila, la prima birra nata, speziata e aromatica di colore ambrato dai profumi esotici, proposta anche nella versione fumè; la Panada, in stile blanche belga, speziata con coriandolo; la Dorina, una ale secca e dissetante dal gusto amaro con sentori floreali; la Patela, una ale chiara dal sentore di caramello e spezie mediterranee. E la Brunalpina, brown ale con aggiunta di segale alpina e arquebuse raccolto nelle montagne circostanti. Un inno al territorio.
alba.jpgAi piedi del maestoso castello di Guarene (Cn) in un ala dell’antica “Cascina del Conte”, è sorto invece sei anni fa il Birrificio Artigianale Alba (via Roero, 27, Guarene (Cn), tel.  0173 611362, 328 2884005). Fin dalla sua origine, è evidente il lavoro accurato di ricerca, la selezione dei luppoli, le spezie, i lieviti, e alcune materie prime speciali cercando di privilegiare prodotti locali a Km 0 tra cui il miele biologico, le ciliegie di Guarene o la pera Madernassa. Della gamma, citiamo l’Aura, dal color biondo dorato e dal profumo di luppoli continentali che liberano delicati sentori erbacei e floreali, Marte - birra rossa “d'abbazia” dall'alto grado alcolico e dal corpo robusto -, Double Bee - in stile Tripel dal colore dorato con aroma di malti e frutti tropicali dovuto ad un blend di miele locale a KmØ di Guarene fermentata con lieviti belgi che sviluppano esteri fruttati. Originali la IGA Arneis, chiara in stile “White Italian Grape Ale”, connubio tra mosto di malto e mosto di uve bianche del Roero, e la IGA Nebbiolo, in stile “Red Italian Grape Ale”, connubio tra mosto di malto e mosto di uve rosse del Roero dell'azienda agricola Malvirà.
bad guy.jpgMusica, entusiasmo e originalità sono il segno distintore del Bad Guy Brewery (via D’Antona, 18, Cava Manara (PV), tel. 3336863445), a dimora nel Pavese. Si comincia da Anastasia, una birra ambrata, fresca e intensa, prodotta con luppoli americani che donano una piacevole nota agrumata. A seguire la prepotente e profumata Rocket Queen, una birra di colore oro chiaro, rivisitazione delle Ipa americane, ottenuta miscelando luppoli americani, europei e neozelandesi con malto Pilsener. E infine la Foxy Lady, una birra dal color ramato con sentori di frutta secca e legno, ispirata dai classici pre-proibizionismo, ottenuta da una fermentazione con lievito da 'bassa' fatto lavorare a temperature da Ale.