Siamo in una delle cooperative vitivinicole piemontesi che, negli ultimi decenni, è stata in grado di fare il passaggio dalla produzione di vini per il largo consumo a una selezione di grande valore, che punta sulla Barbera d’Asti nelle sue diverse declinazioni. Dopo oltre mezzo secolo di attività, con cantine e vigneti nel cuore della zona della Barbera d’Asti Docg, raccoglie 250 soci-vignaioli (che coltivano 800 ettari di vigneto), con un conferimento medio annuo di 65mila quintali di uva. Il recupero di antiche varietà di barbera del periodo pre-clonale, come dimostra l'etichetta "Il Risveglio del Ceppo", è un esempio di questa volontà di preservare la biodiversità e di offrire vini autentici.
Nostro Top Hundred 2019 è stata la Barbera d’Asti “VentiForti”. Dal 2024 è presente un nuovo punto di accoglienza enoturistica con vendita, degustazioni di vino abbinate a taglieri e visite al museo L’anima del vino, che celebra il territorio e il vino unendo arte, musica e cultura in un'unica esperienza.






