A Golosaria scopriremo le nuove realtà enogastronomiche della Lombardia più interessanti
Regione Lombardia, attraverso gli assessorati allo Sviluppo Economico e alle politiche agricole è protagonista a Golosaria con un’interpretazione concreta del tema di quest’anno: "Il gusto di creare il domani". All'interno della rassegna, i visitatori potranno intraprendere un vero e proprio percorso alla scoperta di giovani produttori che hanno scelto di lanciare nuove attività o di prendere le redini di quelle di famiglia, innovandole profondamente.
Lo Stand di Regione Lombardia, realizzato dall’assessorato alle Politiche Agricole ospiterà diverse eccellenze, che si alterneranno durante i giorni della manifestazione. Ad aprire le danze, nella giornata di sabato, ci sarà l'Azienda Agricola Ronchello di Gandellino (BG). Qui Andrea ha deciso di lasciare una carriera avviata da architetto per tornare alla terra, dedicandosi all'apicoltura biologica nelle Prealpi Orobie e producendo mieli pregiati come quello di castagno, premiato con la Goccia d'oro.
Insieme a lui, Alessandra Betti, trentenne alla guida della terza generazione dell'azienda agricola zootecnica di Lodi (LO) conosciuta come Il Presidio, presenterà i suoi formaggi senza lattosio, frutto di un'innovazione basata sul benessere animale e sulla filiera corta. Non mancheranno i fratelli Alessio ed Efrem dell'azienda I Frutti del Sasso Poiano di Caravate (VA), che valorizzano i terreni del Lago Maggiore con confetture, chutney e nettari naturali.
La giornata di domenica vedrà protagonista Alessandro Olcelli con la sua azienda Da fiori in Miele, situata a Tirano (SO). Il trentottenne ha trasformato una passione nata da otto arnie in un'impresa che spazia dai mieli d'alta quota all'innovativa produzione di idromele, tra cui spicca Fioréa, una declinazione frizzante dell'antica bevanda.
Il percorso continuerà lunedì con l'estro del trentanovenne Mirko Madella e la sua azienda Zafyr di Marcaria (MN). Utilizzando lo zafferano coltivato dallo zio, Mirko ha creato due originali tipologie di Gin: uno fresco agli agrumi e un altro intenso e speziato al pepe. Da Nibionno (LC), la Mariolino1964 Riva alimentari uniti srl, guidata dal giovane manager Alberto Colombo, porterà la sua lunga storia di conserve e sughi, mantenendo vive antiche ricette come l'infuso agrodolce con 14 ingredienti e il celebre Patè Mariolino. Infine, Marco Paganoni con l'azienda Terralpina di Albosaggia (SO) racconterà l'impegno dei giovani del progetto "AlpeTaste" nella salvaguardia di tradizioni secolari, dall'allevamento della Pecora Ciuta (foto d'apertura) all'essiccazione delle castagne con l'antico metodo "gra".
Oltre allo stand istituzionale, il percorso in fiera permetterà di scoprire altre realtà lombarde guidate da giovani. All'interno del Progetto DiNAMo (Distretto Neorurale delle Tre Acque di Milano), si potrà conoscere la Floresta Soc. Agr. di Milano, diretta da Christian Russo, impegnata nella gestione dell'Oasi Cà Granda attraverso l'agricoltura urbana e percorsi naturalistici. A Zibido San Giacomo (MI), Elisa Pozzi della virtuosa fattoria didattica Azienda Agricola Zipo proporrà prodotti caseari di nicchia a latte crudo, tra cui l'innovativa spalmabile "ZIPOlizia". A Rozzano (MI), i “Campioni” della Fattoria San Giuda, coordinati da Stefano Piatti, racconteranno i loro progetti di agricoltura sociale inclusiva.
In Area Food, i fratelli Chiara e Agostino dell'Azienda Agricola Deviscio di Lecco presenteranno i loro formaggi di capra artigianali, prodotti alle pendici del Resegone con grande attenzione alla sostenibilità ambientale. Da Moscazzano (CR), Andrea e la sua famiglia porteranno i sapori dell'agriturismo Chioso di Sotto, tra salumi nostrani e confetture. La Distilleria Strada Ferrata di Seregno (MB), nata dall'intuizione di giovani esperti del settore brassicolo, farà degustare il suo pluripremiato whisky single malt italiano.
Infine, anche l’area Wine offrirà più di un calice di innovazione. Da Cerveno (BS), i giovani amici Francesco Banterle e Alberto Mangilli dell'azienda Rebelot presenteranno i loro vini di montagna della Valcamonica che hanno stupito anche il pubblico di Young to Young a Vinitaly.
A Capriano del Colle (BS), Mario ed Elena Danesi dell'azienda San Michele racconteranno le loro interpretazioni biologiche dal Marzemino al Capriano del Colle per arrivare al loro progetto più pregiato, il bianco Otten, turbiana in purezza che nasce da annate segnate dalla botrytis cinerea, capace di diventare Top dei Top di Golosaria nel 2015.
E da Montalto Pavese (PV), la nuova generazione della famiglia Padroggi, alla guida dell'azienda La Piotta, proporrà la sua spumantistica a base di pinot nero oltre alla storica Bonarda.
Un itinerario imperdibile, pensato per chi vuole assaporare fin da oggi le idee, la resilienza e il talento di chi sta già costruendo il futuro dell'enogastronomia in Lombardia.
