Da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre, l'Italia del gusto si dà appuntamento a Golosaria
Mancano ancora centoventi giorni al debutto della ventunesima edizione di Golosaria Milano - in calendario da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre - ma la macchina organizzativa è già a pieno regime, così come le adesioni dei produttori artigianali, tra storiche conferme e interessanti novità provenienti da ogni angolo d'Italia. Ecco un'anteprima di alcune delle eccellenze che animeranno il padiglione.
Formaggi: un viaggio tra pascoli e malghe
Il settore caseario si preannuncia tra i più vivaci, con una selezione che spazia dalle Alpi al Sud Italia.
- Le conferme storiche: le formaggelle delle malghe orobiche di Capoferri Formaggi, la Fontina DOP valdostana di Stefano Voyet, i caprini lecchesi dell'Azienda Agricola Deviscio (ai piedi del Resegone); poi il taleggio, caciotte e primo sale dal cuore del Parco Ticino prodotti da Cascina Caremma e i formaggi d’alpeggio freschi e stagionati delle alpi. Del Verbano di #Faicheese di Jodi Della Piazza, i formaggi misti dell'Agriturismo Podere al Sole (Parco Nazionale d'Abruzzo) e il mitico Caciocavallo molisano del Caseificio Santo Stefano. E ancora, il raro Montebore del Caseificio Terre del Giarole.
- Le novità da non perdere: le mozzarelle e i provoloni campani del Caseificio Artigianale Agerolino (Monti Lattari), i pecorini biologici toscani del Caseificio Faggiola dal 1961 (Mugello) e le specialità sarde firmate da Sapori di Sardegna e Emme Prodotti Tipici Sardi.
I signori dei salumi e delle carni
La salumeria italiana sarà rappresentata dai veri fuoriclasse dell’arte norcina come il leggendario Culatello di Zibello di Antica Corte Pallavicina; il Prosciutto Crudo di Cinta Senese dell'aretino Andrea Neri e il Crudo brianzolo di Marco d’Oggiono; il Salame di Varzi di Thogan Porri, prosciutti e salami d’oca di Quack e i salumi tradizionali cremonesi dell'Agriturismo Chioso di Sotto; lo speck e la carne salada trentina dei Fratelli Corrà. La chicca internazionale: la pregiata carne Wagyu di Kobe, proposta in chiave italiana dalla Wagyu Company.
Dolci scoperte e artigianalità
Grandi riflettori accesi sulle novità della pasticceria e delle delizie dolciarie, pronte a stupire per originalità e legame con il territorio: le marmellate e creme spalmabili agli agrumi di Sicilia di Agrumea Farm; gli amaretti e il miele allo zafferano di Zafferetto; i panettoni artigianali della bergamasca Exentia Lab; i Biscottini di Novara di Camporelli dal 1852; le golose confetture extra, i succhi del Frutteto del Palù del trevigiano.
Focus Olio EVO: l'oro verde d'Italia
Quest'anno l'evento offrirà un approfondimento inedito e ricco sulla cultura dell'olio extravergine d'oliva e sulle diverse cultivar italiane. Tra i protagonisti già confermati:
- dalla Puglia: Oleificio Cerimicola, Buondoli (Daunia) e Frantoio Mancazzo (Alta Murgia).
- dalla Sicilia: Xiare Olio (Trapanese).
- dalla Toscana: Scovaventi (Maremma) e Tenute Nonno Bruno (colline fiorentine).
Per coloro che vogliono scoprire chicche originali, ecco, tra gli altri, Distilleria Strada Ferrata con il primo whisky della Brianza, e ci saranno anche le grappe friulane di Domenis e gli amari, Vermouth e Gin di Officine Liquide.
Poi, ecco i primi panieri territoriali, a partire dagli gli amici della Campania capitanati da Maida (sottoli bio di ortaggi), presenti con il Caseificio Barlotti con le sue straordinarie mozzarelle di bufala, Salumificio Gioi con i salumi del Parco Nazionale del Cilento, e il fico bianco Dop biologico del Cilento coltivato e trasformato dall’azienda il Fico di Adamo.
E quindi il GAL Dinamo delle “3 Acque di Milano” presenti con la già citata Cascina Maremma, Agris (ortaggi e frutta bio in vasetto), Oasi Cà Granda, Fattoria San Giuda (prodotti agricoli e salumi di propria produzione), Cascina delle Mele (composte e succhi di frutta biologici, le torte di mele e i biscotti artigianali), azienda agricola Zipo (formaggi vaccini e riso), Via Libera-Gruppo L’Impronta (laboratorio di panificazione e pasticceria).
E poi in arrivo i magnifici produttori del cibo e del vino della Lombardia, della Liguria, del Friuli Venezia Giulia, della Calabria, della Basilicata e della Sicilia.
L'appuntamento con il meglio dell'enogastronomia italiana è a Milano, per un'esperienza sensoriale tutta da vivere.
