Appuntamento da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre a Fiera Milano Rho

Il cammino di Golosaria taglia il traguardo dei ventun anni e sceglie di guardare dritto al futuro con il nuovo tema guida: “Il gusto di creare il domani”. Non si tratta solo di un titolo, ma di un vero e proprio manifesto programmatico che posiziona la rassegna come un laboratorio attivo in cui il futuro del settore viene immaginato e costruito.

Al centro del dibattito ci sarà il tema cruciale del ricambio generazionale, inteso come un passaggio di saperi e competenze tra i grandi maestri artigiani e i giovani talenti che stanno reinterpretando le produzioni storiche. Questa spinta all’innovazione si legherà indissolubilmente ai modelli digitali più avanzati e alla sostenibilità, intesa come patto di fiducia per tutelare la sopravvivenza delle filiere locali.

Golosaria 2026 si preannuncia quindi come l'hub ideale in cui lo scouting della tradizione incontra l'energia del cambiamento per formare i produttori e i consumatori consapevoli di domani.

A me ha sempre colpito il debutto di tante realtà giovani che si sono affacciate al mercato grazie a Golosaria - dichiara Paolo Massobrio, guardando i primi 20 anni - Sono i giovani che abbiamo visto sfilare sul palco dei Top Hundred, i 100 migliori vini d’Italia premiati ogni anno, ma anche gli espositori che poi sono cresciuti. Quest’anno ne conosceremo di nuovi, sia nel wine e sia nel food".