Un racconto di un vero e proprio ecosistema che unisce biodiversità, cultura produttiva e mondo della cooperazione agroalimentare.
Arriva Mediterraria Expo–Pani di Sicilia, un format di collettiva regionale composta da 32 aziende provenienti da tutta l'isola. Non si tratterà di una semplice vetrina di prodotti tipici, ma del racconto di un vero e proprio ecosistema che unisce biodiversità, cultura produttiva e mondo della cooperazione agroalimentare.
L'obiettivo dell'iniziativa è decifrare il DNA della Sicilia mettendo in relazione identità e mercato, aprendo nuove opportunità commerciali per le produzioni locali. Come ha sottolineato Salvatore Peci, CEO di Amazing: «Con Mediterraria Expo vogliamo portare a Milano molto più di una selezione di prodotti: vogliamo raccontare una Sicilia fatta di persone, competenze, biodiversità e capacità di innovare». Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.
Il cibo diventerà la chiave per leggere il presente grazie a talk istituzionali e momenti di dialogo dedicati. Agata Matarazzo, docente di Science Merceologiche all'Università degli Studi di Catania, amplierà lo sguardo sulle dinamiche economiche e le prospettive di sviluppo delle produzioni territoriali. Al suo fianco, la food culture writer Caterina Lo Casto dialogherà con chef e aziende per esplorare le identità e la cultura gastronomica che si celano dietro a ogni materia prima, guidando il pubblico a capire i luoghi e le persone che rendono possibile il gusto.
Il patrimonio enogastronomico siciliano prenderà forma anche attraverso tre appuntamenti ai fornelli che attraversano linguaggi e tradizioni differenti. Il palinsesto si aprirà il 31 ottobre alle ore 19.00 con Lorenzo Ruta e "La nuova cucina siciliana": lo chef e ambassador della linea gourmet Sapori di Nonna Tina esplorerà il dialogo tra sensibilità contemporanea e memoria gastronomica. Il 1° novembre alle ore 12.00 toccherà invece a Roberto Rizzo portare in scena la cucina pantesca, tra memoria e contemporaneità; lo chef della trattoria La Favarotta di Pantelleria, insieme a Sapito, racconterà una cultura insulare dove le tradizioni alimentari e il paesaggio sono inseparabili. A chiudere il ciclo, sempre il 1° novembre ma alle ore 18.00, sarà Alfio Visalli con il suo "Atlante del tonno rosso mediterraneo". Lo chef e mastro salatore accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo del tonno rosso, muovendosi tra antiche tecniche di lavorazione e cultura del mare.
Scegliere cosa mettere in tavola significa, in fondo, scegliere quale cultura preservare e quale agricoltura sostenere. Per questo motivo, Mediterraria Expo porta a Golosaria un messaggio chiaro: la Sicilia non chiede soltanto di essere assaggiata, ma chiede di essere capita.
