La storia di Principe Corsini è legata a due tenute della Toscana, Villa Le Corti nel Chianti Classico e Tenuta Marsiliana in Maremma, dove la famiglia Corsini porta avanti una lunga tradizione agricola, valorizzando le caratteristiche di territori diversi.
Villa Le Corti – San Casciano in Val di Pesa, Chianti Classico
Le origini di Villa Le Corti risalgono al 1363, quando la famiglia Corsini acquistò i primi terreni a San Casciano in Val di Pesa, con vigneti, oliveti e un frantoio. All'inizio del Seicento, Bartolomeo Corsini affidò all'architetto Santi di Tito il progetto della villa e delle sue storiche cantine, che si sviluppano su tre livelli.
Dal 1992 Duccio Corsini guida l'azienda, con l'obiettivo di esprimere il carattere del territorio attraverso una produzione rispettosa dell'ambiente. I vigneti, condotti secondo il metodo biologico e certificati dal 2015, sono dedicati principalmente al Sangiovese, protagonista dei Chianti Classico Le Corti, Cortevecchia Riserva, Don Tommaso Gran Selezione e Zac Gran Selezione. La tenuta produce anche Spumante Rosé, Vin Santo e olio extravergine di oliva, affiancando alla viticoltura una storica tradizione olearia. Il Chianti Classico del millesimo 2023 si è meritato il premio Top Hundred 2025.
Tenuta Marsiliana – Manciano, Maremma Toscana
La storia dei Corsini a Marsiliana inizia nel 1759, quando il Granduca di Toscana concesse la tenuta al Principe Corsini. Nel corso dell'Ottocento, Tommaso Corsini contribuì a trasformarla in un'importante realtà agricola. Nel 1996 Duccio Corsini e la sorella Sabina avviarono un nuovo progetto vitivinicolo, con l'obiettivo di valorizzare le caratteristiche della Maremma.
Qui, la vicinanza del mare e i terreni ricchi di minerali offrono condizioni distintive per la produzione di vini di carattere. I vigneti sono dedicati principalmente a Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, vitigni alla base di Marsiliana Maremma Toscana IGT, il vino di punta della tenuta, insieme a Birillo e Vermentino Costa Toscana IGT.
Oggi Principe Corsini riunisce queste due realtà, diverse per storia, paesaggio e varietà coltivate, accomunate dalla volontà di produrre vini e olio che esprimano con autenticità il territorio di provenienza.



