Il Veneto è terra di vite da secoli, ma il suo patrimonio ampelografico è oggi seriamente a rischio. La globalizzazione dei mercati e la progressiva specializzazione produttiva hanno portato alla scomparsa di centinaia di antiche cultivar: il settore agricolo ha perso oltre 300.000 specie vegetali, pari ai tre quarti della diversità genetica delle colture. Il risultato è una banalizzazione ecologica e paesistica che cancella in modo irreversibile i paesaggi rurali storici.
Radici d’Uva nasce precisamente per invertire questa tendenza: recuperare, conservare e valorizzare le antiche varietà di vite del territorio — vitigni autoctoni, ibridi produttori diretti, cultivar resilienti — attraverso un approccio che intreccia ricerca scientifica, coltivazione sperimentale, formazione e promozione culturale.
Il vigneto sperimentale a Villa Brandolini
All’interno del parco di Villa Brandolini a Solighetto di Pieve di Soligo sarà realizzato un vigneto collezione di circa 650 mq, impiantato con le varietà oggetto di studio: Bianchetta, Perera, Verdiso, Riesling italico, Vulpea e tre cloni storici del Glera.
Il progetto del vigneto, curato dal Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, prevede una serie di scelte che ne sottolineano la valenza storica: ciglione inerbito, palatura in legno, forma di allevamento a doppio capovolto, inerbimento della superficie senza diserbanti.
L’orto didattico a Sernaglia della Battaglia
Presso l’azienda agricola Cal De Mez, nel comune di Sernaglia della Battaglia, verrà allestito un orto didattico di circa 880 mq dedicato alle varietà di Vitis Labrusca. Si tratta di un patrimonio di viti centenarie, resistenti alle malattie fungine senza necessità di trattamenti fitosanitari, che possono diventare materia prima per succhi d’uva, confetture e prodotti trasformati.
Il CREA verificherà lo stato sanitario delle piante e monitorerà le malattie nel vigneto sperimentale, con particolare attenzione alla Flavescenza dorata.
Saranno presenti nello stand
- DISTRETTO CIBO TREVISO (promotore e capo fila del progetto)
con materiale informativo - CONSORZIO TUTELA DEL VINO CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO
con i vini oggetto della ricerca - CONSORZIO PRODUTTORI FREGONA
con il Torchiato di Fregona - COL MIOTIN
con materiale informativo sui vitigni storici - impianto sperimentale - CAL DE MEZ
con materiale informativo sull’orto botanico didattico - TRAINA GIADA con confetture e succhi derivati da uve non vinifere