Dopo gli studi di enologia ad Alba, e dopo essere volato in Brasile a produrre Vermouth e spumanti per la Cinzano di S. Paolo, Renato Ratti nel 1965 tornò in Piemonte acquistando una piccola vigna della storica zona di Marcenasco, sotto l’Abbazia dell’Annunziata a La Morra. Da qui nasce l’omonimo Barolo, il primo, proveniente da un singolo cru, vinificato nello stesso anno (nostro Top Hundred nel 2008). Nel 1969 arriva in azienda il nipote Massimo Martinelli, anch’egli enologo, con cui viene perfezionata la tecnica di vinificazione, maturazione e affinamento, che oggi sono il patrimonio dell’azienda condotta dal figlio Pietro. Tra i grandi Barolo prodotti si segnalano anche i “Rocche dell’Annunziata”, “Conca” e “Serradenari”, oppure il Barbera d’Alba “Battaglione”, il Langhe Dolcetto “Colombè” e i Langhe Nebbiolo “Ochetti” e “Reggimento”.
Oggi i locali dell’Abbazia, dove venne vinificato il primo Barolo, sono diventati il Museo Ratti dei Vini d’Alba, grazie anche a Pietro Ratti e alle sue preziose carte dedicate ai vini e ai cru, che da solo vale la visita.