Complice una masterclass di successo a Golosaria Milano due anni fa, Alessandro Vigliatore ha affiancato all'attività del ristorante “Da Alessandro Magno”, a Paterno Calabro, anche quella di produttori di dolci. Una scelta del cuore, nata per influenza di mamma Rosa che si dilettava a realizzare in casa bontà da offrire a parenti e amici. Vigliatore ha così "saccheggiato" il ricettario di famiglia per riproporre dolci della tradizione in chiave contemporanea, con il contributo dello chef Francesco Cucullo.
Tre le golosità. Innanzitutto il mostacciolo, dolce per eccellenza delle festività. È il Mammarò, nome che omaggia la madre, morbido e a forma di ciambella, realizzato con farina, latte, miele, strutto e anice. Il secondo sono i Turdilli di Alessandro Magno, che riprendono la tradizione di antichi dolcetti natalizi: un boccone dalla forma di grande gnocco rigato e fritto, fatto con farina, uova, anice, Moscato di Saracena, poi glassato con miele tradizionale e miele di fichi dottati cosentini. Infine il Magnolino, rivisitazione delle antiche Scalille calabresi: un gustoso biscotto morbido a forma di bastoncino allungato, ricoperto da una glassa di zucchero a velo.
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