Per Golosaria Monferrato, l'abbazia di Vezzolano sarà aperta per visite libere e guidate

La chiamano “abbazia” dal ‘600, consuetudine che prosegue ancora oggi, ma, in realtà il complesso religioso di Vezzolano, nel territorio comunale di Albugnano (AT), alle sue origini fu una canonica regolare, dove non risiedeva nessun abate, ma vivevano sacerdoti che seguivano la Regola di Sant’Agostino. E questa non è l’unica particolarità della Canonica Regolare di Santa Maria in Vezzolano, della cui fondazione – ma gli edifici attuali sono poco più tardi – si conosce la data: il 1095.

La chiesa che oggi possiamo ammirare fu edificata alla metà del XII secolo; il periodo di maggiore fioritura fu alla fine del ‘200. Iniziò poi un netto declino sino alla soppressione napoleonica, di conseguenza alla quale tutti i beni vennero incamerati dallo Stato e in seguito venduti a privati tranne la chiesa che rimase di proprietà pubblica. Nel ‘900, anche il resto del complesso monumentale passò dai privati allo Stato. Oggi l’intero monumento è di proprietà demaniale. La Canonica fu restaurata già a partire dall’ ‘800 senza la necessità di interventi strutturali importanti dato il buono stato di conservazione e proseguirono  negli anni ’30 del secolo scorso sino anni 90 e primi anni 2000 con interventi scientificamente moderni della facciata, delle coperture. degli affreschi del chiostro e del pontile.

Oggi Vezzolano si presenta come un gioiello del romanico monferrino, con la sua straordinaria facciata ricca di elementi architettonici e scultorei, il pontile interno (jubé), che divideva la chiesa fra l’area destinata ai fedeli, e il coro, il chiostro quadrato con i lati costruiti in epoche diverse, le varie sale e gli antichi affreschi.
Di grande interesse artistico lo jubé in arenaria dipinta e disposto su due fasce a bassorilievo, la sottostante con le storie dei Patriarchi, l’altra con episodi della Dormitio Virginis e gli Evangelisti. Alcune figure di Patriarchi sono dipinte sulle colonne laterali, particolare che ha fatto supporre un’originaria diversa destinazione per il pontile, adattato in seguito allo spazio della chiesa.
Mirabili gli affreschi, in particolare quelli del chiostro databili fra metà del XIII e metà del XIV secolo, fra i quali spicca l’ “Incontro fra tre vivi e tre morti”, ammonimento al comune destino e a non gloriarsi dei successi della vita, caduca.

In occasione di Golosaria tra i castelli del Monferrato 2026, sabato 16 maggio e domenica 17 maggio,  la Canonica di Vezzolano sarà aperta per visite libere secondo l’orario abituale (dalle ore 10 alle ore 18, con ultimo ingresso alle ore 17.30).
Domenica 17 maggio, possibilità di visite guidate gratuite condotte da Maurizio Pistone dell’Associazione Culturale La Cabalesta (www.lacabalesta.it) di Castelnuovo Don Bosco alle ore 10.30 e alle ore 15.30. Maurizio Pistone è autore del libro  “Vezzolano. Guida alla Canonica Regolare di Santa Maria”, presente anche all’ingresso della Canonica per chi volesse approfondire la conoscenza del complesso religioso.
In caso si desideri effettuare visite guidate in altro orario è possibile contattare l'associazione InCollina (www.turismoincollina.it ). Per informazioni, prenotazioni (entro il 12 maggio) e costi: infopointpiemonte@gmail.com.
Nella Canonica sono a disposizione dei visitatori supporti alla visita quali schede descrittive e QrCode per audioguida.


La Canonica Regolare di Santa Maria in Vezzolano a Albugnano (AT) è aperta tutto l’anno  nei seguenti giorni e orari:
• in periodo di ora solare, dal venerdì alla domenica e festivi, dalle ore 10 alle ore 17
• in periodo di ora legale, dal giovedì alla domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 18