Durante Golosaria Monferrato la realtà immersiva per scoprire la storia del suo cittadino più illustre, il cardinale Guglielmo Massaja, e le tante bellezze del borgo.
Sabato 16 maggio e domenica 17 maggio, dalle ore 11 alle 13 e dalle 14 alle 18, sarà possibile conoscere i patrimoni culturali e ambientali di Piovà Massaia, paese che ricorda nel toponimo il suo cittadino più illustre, il cardinale Guglielmo Massaja ( Piovà, 1809- San Giorgio a Cremano, 1889), al quale sono intitolati un teatro a Torino e il nuovo ospedale civile di Asti. L’intitolazione dell’ospedale astigiano è collegata alla formazione del religioso: ordinato frate cappuccino e poi sacerdote, Massaja fu cappellano all’Ospedale Mauriziano di Torino, dove acquisì conoscenze di chirurgia e di medicina, messe in pratica nella sua lunga missione in Etiopia soprattutto contro gli effetti delle epidemie di vaiolo. Nominato vicario apostolico, divenne cardinale nel 1884.
È il suo ologramma, al quale ha prestato volto e voce padre Mario Durando, a far da guida ai visitatori nella prima delle sale del Laboratorio Didattico Culturale per il territorio del Monferrato allestito nella sale del Municipio di Piovà Massaia. Storia e innovazione s’incontrano in questo Laboratorio sorprendente per strumentazione all’avanguardia: postazioni con visione immersiva, possibilità di muoversi virtualmente nei boschi e sulle colline del territorio, Qr Code che connettono a testi e voci narranti la biografia del Cardinale, i luoghi dove visse, ma anche le chiese romaniche dei dintorni di Piovà e i palazzi e gli edifici barocchi di Asti e, ancora, le storie dei santi sociali di quest’area monferrina e i personaggi più illustri nella storia di Piovà.
Il Laboratorio è stato realizzato dal Comune grazie alla collaborazione e al sostegno del GAL Basso Monferrato Astigiano, della Fondazione CRA, della Fondazione CRT e dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e dell’Associazione fra Guglielmo Massaja.
