Gli uliveti stanno ridisegnando parte del paesaggio del Monferrato. E Murisengo istituisce la De.Co.

In occasione della XX edizione di Golosaria Monferrato (16 e 17 maggio 2026), il comune di Murisengo presenterà, dopo aver deliberato quella della torta di nocciola e del formaggio blu di capra, la DE.CO. sugli ULIVETI presenti sul territorio comunale. Ed in particolare, il riferimento è a quelli a dimora presso la Cascina Foglietti, l’azienda agricola Marisa Turino e l’azienda Isabella. Proprio nel comprensorio di quest’ultima, nella frazione Corteranzo, alla alla fine del secolo scorso venne trovata un ulivo di origine millenaria sopravvissuto alla glaciazione, che divenne fonte preziosa per il recupero delle talee e i successivi reimpianti. 

Il ritorno degli ulivi nel Monferrato è portatore di numerosi valori: a partire dall’aumento della ricchezza della biodiversità culturale, fino agli aspetti paesaggistici e a quelli di incremento dell'offerta turistica, quindi i valori economici e quelli legati alla gastronomia locale (ricordando che la ricetta scelta da Golosaria Monferrato per l’edizione 2026 è proprio il pinzimonio realizzato con la preziosa materia prima ottenuta da queste piante…).

Ma ci sono altri 3 Comuni monferrini protagonisti della prossima edizione di Golosaria Monferrato al centro delle cronache di questi giorni: Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato e Cella Monte, in occasione del meeting nazionale dei Borghi Italiani svoltosi a Sanremo, sono stati confermati “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano, il marchio di qualità segno di standard elevati costantemente mantenuti, compresi il valore dell'esperienza turistica di alta qualità e sostenibile, con un connubio tra arte, natura, buona cucina e servizi efficienti. Il TCI assegna il marchio basandosi su centinaia di parametri specifici e lo riconferma periodicamente (ogni 3 anni) per garantire il mantenimento degli standard.