Tre giorni di festa a Quargnento per Golosaria Monferrato
Il sipario si apre venerdì sera all’Auditorium della Trinità con l’Anteprima di Golosaria Monferrato dedicata proprio ai due artisti recentemente scomparsi e che qui, tra il 1967 e il 1980, vissero insieme per lunghi periodi. Sarà un omaggio ma anche un momento di festa, tra testimonianze di amici artisti che li hanno frequentati condividendo momenti di arte e di spensieratezza, e le canzoni del medico cantautore Paolo Frola e di Franco Fasano, cantautore e compositore di fama internazionale (è autore, tra i tanti, di successi come Ti lascerò, Mi Manchi per Fausto Leali; Piccolo Angelo per Bruno Lauzi; Lui No per Raffaella Carrà…). Per prenotare il proprio posto - fino a esaurimento della capienza - occorre inviare una mail a: eventi@comune.quargnento.al.it
Sabato pomeriggio, c’è spazio anche per il teatro e per il sociale grazie alla Cooperativa Semi di Senape, associazione tutta al femminile, in collaborazione con gli alunni della Scuola "Silvio Pellico" di Quargnento, che porterà in scena un originale spettacolo teatrale. A seguire, il Parco Giuseppe Gamboa farà da cornice a letture animate e partecipate, pensate appositamente per i più piccoli.
Domenica, invece, grande appuntamento con l’arte con la 15ª Estemporanea di Pittura "La Strada di Casa", dedicata al proprio concittadino più illustre, il Maestro Carlo Carrà. Fin dal primo mattino, gli artisti si immergeranno negli scorci più suggestivi del borgo per dare vita alle proprie opere, che saranno giudicate da una giuria d’eccezione presieduta da Luca Carrà, nipote del Maestro e curatore dell'Archivio Carrà, affiancato da critici d’arte, artisti e mecenati.
E a pranzo non mancherà neanche il momento conviviale alla Locanda dal Giangi, a pochi metri dalla casa natale di Carrà, dove lo chef Gianluca Di Carmine, ha ideato per l’occasione il piatto “futurista" denominato “Il Campanile” (in omaggio alla bellissima Basilica di San Dalmazio di Quargnento), composto da una squisita base di formaggio Montebore, millefoglie di patate fritta e al forno, e a sormontare il tutto, una sfera di carne cruda piemontese, che ricorda il Campanile della Basilica di Quargnento.
