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Due appuntamenti con la storia, a Golosaria

Golosaria | 14/03/2016 Stampa STAMPA
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A Golosaria si ripercorre la passione fra Camilla Faà di Bruno e Ferdinando Duca di Monferrato con Roberto Maestri e Cinzia Montagna

Due appuntamenti con la storia, a Golosaria

Vi ricordate i teleromanzi tratti da libri e note vicende della storia? Non sarà forse “La freccia nera” o “Il segno del comando”, ma la vicenda che coinvolse all’inizio del ‘600 il Duca Ferdinando Gonzaga di Mantova e la contessa Camilla Faà di Bruno ha tutte le caratteristiche della soap opera. Con l’aggiunta che si tratta di una storia vera, documentata e alla quale il Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” di Alessandria ha già dedicato due libri, scritti da Cinzia Montagna.

In molti ne intravedono un futuro da grande o piccolo schermo, ma intanto il Circolo, proprio nel 2016, celebra il quarto centenario del finto matrimonio fra i due protagonisti con una serie di pubblicazioni e iniziative. A Ferdinando è dedicato il volume “Ritratto di un principe del Rinascimento – Ferdinando Gonzaga – Duca di Mantova e di Monferrato” a cura di Roberto Maestri (Ed. Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”, Alessandria, 2016), che l’autore, insieme con Cinzia Montagna, presenterà sabato 16 aprile alle ore 17.00 presso la Sala delle Lunette del Museo Civico di Casale Monferrato, e il giorno successivo a Castelnuovo Don Bosco.

Nel frattempo è però uscita anche una pubblicazione sempre a cura del Circolo che rappresenta una novità sul piano turistico per la promozione dei territori. Si tratta della guida “In viaggio con Camilla e Ferdinando”, guida che intende far rivivere i luoghi teatro della vicenda fra Camilla e Ferdinando dal Monferrato a Mantova e a Ferrara. Nella guida vengono ripercorsi i fatti salienti della passione fra il Duca e la Contessa: l’arrivo di Camilla a Mantova quale damigella di corte dei Gonzaga, il finto matrimonio inscenato dal Duca il 19 febbraio 1616 per ottenere i favori della ragazza, la nascita di un figlio, Giacinto Teodoro, battezzato nel dicembre 1616 a Casale e riconosciuto dal Duca, per finire con la monacazione forzata di Camilla, ormai divenuta figura scomoda, nel monastero del Corpus Domini di Ferrara, dove la sventurata contessa morì nel 1662 e dove è sepolta, accanto alla tomba di Lucrezia Borgia.

La presentazione delle due pubblicazioni in Golosaria Monferrato anticipa di alcune settimane la partecipazione del Circolo al Salone del Libro di Torino. Una particolarità: tutti i luoghi dei quali si parla nella guida hanno ottenuto, nel tempo, il riconoscimento di Patrimonio Unesco dell’Umanità. Una ragione in più per visitarli, rievocando la passione fra Camilla e Ferdinando.

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