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Golosaria Treviso: oggi la presentazione

Golosaria | 25/09/2018 Stampa STAMPA
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Si è tenuta oggi alla Camera di Commercio di Treviso-Belluno la presentazione della manifestazione

Golosaria Treviso: oggi la presentazione

L’incontro di stamane, presenti il patron della manifestazione, Paolo Massobrio, invitato da Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, insieme con Antonio Ciri, direttore di Coldiretti,  Luca Colussi, responsabile di Campagna Amica, e Francesco Donadini, ideatore del format Ciberie, è stato occasione per declinare il programma della rassegna. 

Il presidente della Camera di Commercio Mario Pozza si è detto "Entusiasta di questa iniziativa, che va nella direzione di rilanciare i luoghi più significativi dei centri storici. Far vedere il meglio dei prodotti agricoli e dell'artigianato alimentare è anche un efficace messaggio per i giovani, che vogliono affacciarsi in questo settore". Il direttore di Coldiretti di Treviso e Belluno, Antonio Ciri, ha invece definito l'iniziativa di Golosaria "un momento di forte identità, che va nel profondo delle produzione dei vari territori". Una collaborazione, quella fra Golosaria e Coldiretti, che si rinnoverà anche domenica 30 settembre a Sedico, all’interno di Villa Patt, dove si animerà il Concorso dei Formaggi d’Alpeggio con la giuria presieduta da Paolo Massobrio e Marco Gatti, che valuteranno i migliori formaggi dell’anno, invitandoli quindi all'edizione di Milano di Golosaria (dal 27 al 29 ottobre).

Golosaria è condivisa con la Regione Veneto e Coldiretti Treviso, con il patrocinio della Città di Treviso e il sostegno della Camera di Commercio di Treviso – Belluno, Molino Quaglia, Consorzio Prosecco Doc e Banco BPM, da sempre attento al mondo dell'agricoltura e del settore vitivinicolo, elementi vitali ed imprescindibili di una tradizione locale oggi diventata internazionale.

La vicinanza alle persone, ai luoghi e alle tradizioni – commenta Banco BPM – rappresenta un patrimonio che ci consente di continuare a sostenere le realtà locali, nella loro crescita e nel loro sviluppo, valorizzandone così le professionalità che ne interpretano le espressioni più diverse di culture e gusti”.