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Golosaria, i giardini e l'originalità della natura

Golosaria | 19/02/2020 Stampa STAMPA
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Golosaria festeggia l'Anno Internazionale della Salute delle Piante schierando quattro carte green spettacolari e originali nella loro unicità

Golosaria, i giardini e l'originalità della natura

 La prima tappa è al Castello di San Giorgio, risalente al IX secolo e menzionato nell'atto di pace fra Aleramo, primo marchese del Monferrato, e i popoli vicini. In occasione di Golosaria, inaugurerà lo splendido “Giardino all'Italiana” d'altura costruito sul tufo (unico in tutto il Piemonte) e anche il “Giardino Informale” (Ex Orto Botanico) con delle rarità come il maestoso cedro del Libano di oltre 350 anni d'età, tigli imponenti che raggiungono i 60 metri di altezza, poi ancora esemplari di cipressi, di faggi rossi e tante altre varietà botaniche… Una sosta da non mancare.

Come quella da compiere sulla strada che collega Grana a Casorzo. Qui è a dimora il “Bialbero(nella foto), un caso limite di crescita di una pianta – in questo caso un ciliegio – che ha messo le radici nella sommità superiore del tronco di un gelso. Un albero doppio “monumentale” di quasi 12 metri d'altezza che fiorisce regolarmente in primavera, regalando uno scorcio unico nel contesto paesaggistico dell'intero Monferrato.

Cosa dire, poi, del “Pozzalbero”, il secolare gelso bianco cresciuto attorno al profilo di un antico pozzo, e che crea con le sue imponenti radici una sorta di abbraccio eterno tra i due elementi? Lo potrete ammirare nel parco del Castello di Frassinello Monferrato, dimora (già fortificata) scavata nel tufo oltre mille anni fa.

Non da meno saranno le camminate intercomunali proposte da Fubine Monferrato con soste nel Parco del Castello di Bricherasio, caratterizzato dalla presenza di piantie secolari di grande pregio, e dal Comune di Rosignano Monferrato, che propone un trekking tra i vigneti del territorio per celebrare il germogliare delle viti del grignolino.

Caliamo l’asso green finale con quello spettacolo senza eguali che è rappresentato dagli oltre 30.000 narcisi e tulipani in fiore nel parco millenario del Castello di Piea d'Asti (XI edizione de Il Narciso Incantato), splendido maniero già citato da Papa Anastasio nel 1154. Qui ci attende una distesa infinita di colori, di profumi, di emozioni che sono il segnale più bello dell'inizio di una rinnovata stagione del tempo... e anche di Golosaria Monferrato!