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A Montechiaro i costumi del Palio di Asti

Golosaria | 06/09/2020 Stampa STAMPA
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Per Golosaria Monferrato il paese in festa offre ai visitatori un ricco programma

A Montechiaro i costumi del Palio di Asti

Nel ricchissimo programma di iniziative, esposizioni e appuntamenti articolati nei due weekend di questa edizione di Golosaria, Montechiaro d’Asti spicca per una mostra decisamente particolare. Si tratta di alcuni dei 70 costumi con i quali il locale Comitato Palio Montechiaro d’Asti partecipa al Palio d’Asti sin dal 1976. Era stato Ernestino Rebaudengo, ancor oggi animatore del Comitato e di tante attività culturali a Montechiaro, ad avere l’idea nel 1968 di partecipare al Palio astigiano.

Dopo alcuni anni necessari a riunire partecipanti, ad avviare l’iter di richiesta di ammissione e a creare i costumi, il Comitato fece il suo esordio. Da allora è stato un crescendo di notorietà, ma anche di completamento della “formazione” con il gruppo di sbandieratori e musici che oggi conta un totale di quindici persone e che si è esibito in varie località, nel Milanese, a Chieri, ad Alba e in Liguria.

Ma non solo: sono stati proprio gli sbandieratori e i musici di Montechiaro ad aprire i giochi delle Olimpiadi Invernali del 2006 a Sestriere, meritando servizi televisivi sulle reti nazionali italiane e anche sulla CNN. A prendersi cura del “guardaroba” dei figuranti è Graziella Parena, che conosce nel dettaglio ogni costume: dame, cavalieri, vessillifero, palafreniere, costumi per bambini e per popolani, per i musici e per gli sbandieratori non hanno segreti per Graziella. I costumi, realizzati da sarte di Montechiaro a partire dagl annii ’70, riproducono abiti del XIII e del XIV secolo. L’esposizione è visitabile presso la sede del Comitato Palio di Montechiaro, in Via Vittorio Emanuele, 8.