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Bollicine, che passione!

Paolo Massobrio e Marco Gatti | 02/12/2020 Stampa STAMPA
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Tra i produttori presenti a Golosaria Fiera online, 5 cantine che producono spumanti da provare a tutto pasto!

Bollicine, che passione!

Ormai si gusta tutto l’anno. E con innumerevoli, e fino a poco tempo fa, impensabili, abbinamenti. Ma se c’è un vino simbolo delle tavolate che allietano le festività, Natale e Capodanno in testa, è lo spumante. È solo dagli anni del boom economico che nel nostro paese si riserva grande attenzione alle produzioni spumantistiche. Ciononostante, i risultati ottenuti da quegli imprenditori che hanno creduto in questa tipologia di vini, sono eccellenti.

E se un tempo, quando si parlava di “bollicine”, sinonimo di eccellenza era solo lo champagne. Oggi dalle cantine del nostro paese è offerta la possibilità di gustare un’intrigante molteplicità di spumanti, il cui livello qualitativo non ha nulla da invidiare alle migliori produzioni d’oltralpe. Ne avrete una documentazione golosa e invitante, visitando fino al 20 dicembre prossimo Golosaria Fiera Online dove vi aspettano e potrete incontrare i titolari delle cantine i cui spumanti potranno essere vostri compagni di qualche ora di gioiosa convivialità, gustandoli a tutto pasto!

ABRAMI
Dopo aver scelto con cura i terreni, in modo che ogni vigneto avesse il miglior potenziale qualitativo, e abbracciata come filosofia di lavoro, la viticoltura biologica, Elisabetta ha raggiunto quell’eccellenza, a cui è naturalmente vocata, in virtù dell’esperienza ventennale maturata nel settore manifatturiero. Tra le sue etichette, la versione Brut e quella Rosè entrambi ottenuti da chardonnay e pinot nero. Su tutto, quella versione Satèn, che è chardonnay in purezza, che nel 2013 conquistò i nostri cuori e venne inserito nella lista dei Top Hundred 2013. Giallo paglierino con riflessi oro, ha perlage fine, profumi di crosta del pane e nocciola, note tostate e sentori di frutta matura, mentre al palato è cremoso ed armonico. 



DURIN
Dateci retta. Ne vale la pena. Assaggiate i vini dell’azienda Durin, e in particolare i suoi spumanti affinati nelle antiche grotte di Toirano, figli di un progetto che il titolare, Antonio Basso, ha avviato dal 2007, con le sue “bollicine” che riposano nelle cavità carsiche ricche di stalattiti e che son identificate come “Basùra” prendendo il nome dalla leggendaria strega cui è dedicata una delle grotte. Uno spettacolo il Brut Metodo Classico “Basùra Obscura” che matura dai 30 ai 48 mesi sui lieviti all'interno delle grotte, appunto, e che nel bichciere ha perlage fine e persistente, fragranza di fiori, mandorla e crosta di pane, mentre al palato è fresco ed equilibrato. È il nostro Top dei Top fra gli spumanti premiati nel 2020.



FACCOLI
Una storia iniziata con Bortolo Faccoli nel 1963, quando la Franciacorta stava intuendo le sue potenzialità, come terra da vino. Una produzione che oggi si aggira intorno alle 50.000 bottiglie annue, con i figli Francesca e Giorgio, che avranno l'onere di portare avanti la tradizione di famiglia. Per quanto ci riguarda, vi suggeriamo di procurarvi il Franciacorta Dosaggio Zero 2014, nostro Top Hundred 2020, in virtù del suo perlage fine e persistente, del suo bouquet olfattivo ammirevole modulato sui toni di pasticceria, cui poi seguono profumi di frutta esotica, fiori macerati e pera disidratata, il suo sorso elegante, fresco, sapido.



GIORGI WINES
Sono gli alfieri dell’Oltrepò Pavese nel mondo, i fratelli Antonio, Fabiano ed Eleonora Giorgi, che hanno una rete in Italia di 160 agenti e una presenza in 59 paesi in tutti i continenti. Una vera e propria potenza vitivinicola che oggi conta 60 ettari e un marchio che è sinonimo di qualità e garanzia. Soci del prestigioso Club del Buttafuoco Storico, come produttori del grande rosso oltrepadano, oltre a bianchi e rossi di pregio, devono la fama alla loro produzione spumantistica. Su tutti, la Gran Cuvee storica metodo classico Giorgi 1870, da uve pinot nero, dal bouquet ampio, carezzevole e lungo, con profumi di salvia, menta, albicocca e vaniglia, e che in bocca svela nerbo vivido, stoffa, sorso fresco e armonico.



HIC ET NUNC
Saranno una grande rivelazione, i vini di questa azienda, di Vignale Monferrato, frutto del lavoro della famiglia Rosolen, che, acquistati 100 ettari di terreni, nel 2012 ha iniziato un lento lavoro di recupero vitivinicolo e strutturale dei campi e della cantina, arrivando ai risultati di oggi, eccellenza. Oltre al loro Piemonte Cortese “Tèmi” 2018, Top Hundred 2019, e alle espressioni della Barbera del Monferrato e del Grignolino, provate Màrsia, spumante di qualità brut rosè, dal colore rosa brillante con riflessi violacei, perlage fine e persistente, profumi invitanti di piccoli frutti di bosco, frutta fresca e spezie, gusto fruttato, fresco e sapido.



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- Abrami
- Durin
- Faccoli
- Giorgi Wines
- Hic et Nunc

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