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I formaggi delle montagna che devi assolutamente conoscere

Golosaria | 17/11/2020 Stampa STAMPA
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Pascoli incontaminati, malghe e tradizioni secolari. Il formaggio di montagna ha tante storie da raccontare

I formaggi delle montagna che devi assolutamente conoscere

La tradizione lattiero-casearia di montagna percorre la dorsale dell’intera Penisola, e riporta ad immagini di pascoli incontaminati, malghe, pastori, oltre a vacche, capre e pecore allevate allo stato semi-brado. Qui tutto riporta alla natura e ad una produzione casearia eroica, date le condizioni ambientali nelle quali si svolge. Direttamente da Golosaria Fiera on line le realtà che esprimono al meglio questi valori. Con un click.



Caseificio Della Piazza
Protagonisti due giovani della Valle Vigezzo, Jodi e Margherita Chiolini, che producono straordinari formaggi artigianali, ottenuti dalla mungitura quotidiana delle loro trenta vacche da latte. Top, il Nostrano di Cosasca (molto buono nelle sue due stagionature assaggiate), il Quarata (la forma è simile al taleggio, ma la consistenza più asciutta) e poi il Grasso d’Alpe del Monscera direttamente dall'omonimo alpeggio. Ci sono anche pregiati salumi, quali mocetta, bresaola, salame crudo, pancetta, un ottimo prosciutto crudo e un leggero affumicato.



Contrada Bricconi
Anche qui, protagonista un giovane, Giacomo Perletti, autore di un clamoroso recupero a 360° di un villaggio rurale del 1400 situato in Valzurio, nel comprensorio delle Alpi Orobie Bergamasche. Proprio quest’anno compie 10 anni la sua impresa a Oltressenda Alta, nella bergamasca più autentica. Qui, alleva anche circa 35 capi di vacche Grigio Alpina, dal latte delle quali ottiene autentiche chicche casearie come lo stracchino realizzato con l'antica tecnica della munta calda (latte appena munto), la formaggella a latte crudo e intero (anche nella versione Riserva), e quelle aromatizzate alle erbe di montagna. C'è anche lo yogurt prodotto mediante la tecnica tradizionale del coagulo compatto.



Malga Faggioli
Angelo Sartori e Ivano Marconi hanno ridato vita ad una malga nel cuore dei Monti Lessini, dove troneggia una maestosa stalla con il tetto in pietra. Particolare attenzione viene concessa al benessere degli animali: 450 capre, quasi tutte di razza camosciata delle Alpi, allevate in loco. Eccezionale la proposta di formaggi caprini che contemplano, tra i tanti, il Povain, una ricotta dall’elevato valore nutrizionale, il Ghital, una robiolina dalla pasta tenera e spalmabile; il Baiz, un formaggio a crosta fiorita dal caratteristico aroma delicato e rustico, e il Kitz, una caciotta fresca di capra a pasta semidura.



Consorzio per la Tutela del Formaggio Castelmagno 
9 soci, di cui 5 produttori e 4 stagionatori, sono gli attori di questa realtà consortile dedita alla tutela, promozione, controllo di conformità del prodotto del formaggio Dop con l'area di produzione più circoscritta d'Europa. È infatti limitata ai comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana. Attualmente in commercio esistono due tipi di Castelmagno: il Castelmagno Prodotto della Montagna, presente sul mercato tutto l'anno, e il Castelmagno d'Alpeggio acquistabile da maggio a ottobre.

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- Caseificio della Piazza
- Contrada Bricconi
- Malga Faggioli
Consorzio per la Tutela del Formaggio Castelmagno

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