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Golosaria Online: il lab di spirit & cocktail

Golosaria | 15/07/2020 Stampa STAMPA
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Prime adesioni eccellenti: Amaro San Giuseppe, Berta e Toso

Golosaria Online: il lab di spirit & cocktail

Nelle ultime edizioni il mondo della mixology ha trovato sempre più spazio all'interno di Golosaria, con tanto di cocktail bar dedicato e masterclass per operatori e pubblico appassionato. La “nuova” mixology è ormai una solida tendenza nel panorama italiano (e internazionale), con tantissimi prodotti che si sono affacciati sul mercato, a fianco degli evergreen. Anche quest'anno la Fiera sarà l'occasione per scoprire il meglio degli spirits italiani, attraverso il racconto di aziende protagoniste.

Tra le prime ad aderire, tre storiche presenze di Golosaria, la cui narrazione è particolarmente significativa. A partire – in rigoroso ordine alfabetico - dall'Amaro San Giuseppe, la cui ricetta segreta è stata donata agli inizi del ‘900 da un farmacista ai gesuiti. Un amaro assolutamente non “moderno” e “alla moda”, ma che ci piace (e come a noi, a tanti) proprio per la sua coerenza. Ma che si riflette anche in una versione più amabile e meno forte (il Liquore San Giuseppe), nato nel 2014, e che ben si presta anche in miscelazione.

La seconda realtà è Berta. Un nome storico nel mondo della grappa italiana, fondato nel 1947. Berta significa innanzitutto grandi grappe (ma anche brandy) millesimate e messe in commercio dopo un lungo affinamento nel legno. Una pratica che è la firma distintiva di questa distilleria, poiché è stata prima a sperimentare l'invecchiamento della grappa nel legno. Per noi è anche un mirabile esempio di sistema turistico, con la distilleria aperta che accoglie ogni anno migliaia di appassionati, ma anche con il Relais Villa Prato, con camere, ristorante e spa. E da raccontare è anche la nuova avventura social, che quest'estate ci porterà a scoprire le bellezze dell'Italia.

La terza realtà è Toso, azienda di Cossano Belbo che detiene i marchi Toccasana Negro e Gamondi. Se il primo è un amaro straordinario, la cui ricetta di Teodoro Negro, settimino di Cessole, è tuttora custodita e curata dal nipote Valter Porro, il secondo è un marchio storico riportato alla ribalta grazie a una gamma di liquori e vermouth eccellenti. E non siamo noi a dirlo. A confermarlo è anche il recente premio ottenuto a Neustadt, in Germania, in occasione della 17^ edizione del Meininger's International Spirits Award ISW. Il prestigioso riconoscimento Vermouth dell’anno 2020 è stato assegnato al Vermouth di Torino Superiore Rosso Gamondi. La qualità di Gamondi nel mondo degli spirits è stata premiata anche con la medaglia d’oro conferita a Bitter Gamondi, l’aperitivo nato dall’infusione di erbe e piante aromatiche divenuto un must della mixology.

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