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Il fascino dei vini da conversazione

Marco Gatti | 09/12/2020 Stampa STAMPA
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A Golosaria Fiera Online una selezione di vere chicche che renderanno i vostri momenti di gioiosa convivialità unici

Il fascino dei vini da conversazione

Le festività quest’anno potranno essere in compagnia di poche persone care. Per dare un gusto speciale al nostro stare insieme, a fine pasto, o anche a sera, dopo cena, un’idea potrà essere stappare una di quelle bottiglie tanto preziose quanto affascinanti, che secondo la definizione cara a Gino Veronelli, custodiscono i “vini da conversazione”. Sarà un modo per rendere questo Natale o il fine anno memorabili. A Golosaria Fiera Online potete trovare vere chicche che abbiamo selezionato sapendo di offrirvi un’opportunità di rendere i vostri momenti di gioiosa convivialità unici.



CANTINE GULINO
All'inizio del Novecento, la famiglia Gulino aveva un banco vendita di vini nel cuore della Siracusa medioevale, dov'era anche facile commerciare con le navi di passaggio. Poi, a cavallo delle due guerre, l'azienda è stata riconvertita ai seminativi.  C'è voluta tutta la passione del professore Sebastiano Gulino, medico otorinolaringoiatra, per ritornare al vino e in particolare al Moscato di Siracusa. Se l'Albanello “Pretiosa” e il Moscato Secco “Eileos” sono di pregio, il passito “Jaraya” vi conquisterà completamente grazie al tridente sapido – dolce – minerale in continuo dialogo. Un nettare di miele ed albicocca che è beverino e per nulla stucchevole grazie alla sapidità di sottofondo. Sarà standing ovation infine con il Siracusa Moscato Don Nuzzo. Di colore giallo oro carico con nuance ambrate, al naso ha profumo intenso di miele e frutta matura, come fichi e datteri, ma anche pesca gialla, albicocca e fiori d’arancio.



MARENCO
Coltivano terre e producono vino, dal 1925, i Marenco in quel di Strevi, enclave molto particolare per la produzione di Moscato e Brachetto, sia nelle versioni fragranti e frizzanti sia in quelle passite. Famiglia che ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio, sin dagli esordi si è dedicata non solo alle tipicità aromatiche dell’Acquese ma anche a Barbera e Dolcetto, firmandone interpretazioni di piacevole impatto. Vero gioiello, il Passrì di Scaprona, straordinario vino da meditazione e Moscato passito già nostro Top Hundred 2010 dal sorso vellutato di inusitata dolcezza. Colore giallo dorato intenso con sfumature ambrate. Aroma intenso con note di confettura, agrumi canditi, fichi e spezie. Dolce con sentori di frutta, anche essiccata e spezie, in un calibrato equilibrio  con una bella vena acida e sapida.



MAURO REI
Dopo gli esordi con Giuseppe, che nei primi anni ’60 ha dato il via all’azienda Agricola Rei Giuseppe, con 6/7 ettari, 30 anni dopo, negli anni ’90, l’azienda è passata a Mauro, ora titolare e responsabile della vigna e della cantina, affiancato dai figli Alberto – agrotecnico e addetto alle vendite – e Alessandro – enologo e responsabile marketing. Principesco il Grignolino del Monferrato Casalese, rosso fruttato dalla velata tannicità che vi farà innamorare. Tra i bianchi, lanciatevi sulle loro interpretazioni di chardonnay e arneis, molto interessanti. Il gioiello, il Vendemmia Tardiva Oro rosso dal colore brillante con riflessi aranciati, dal naso fruttato, con note di miele, mandorle e frutti rossi, dal gusto dolce, ghiotto, mai stucchevole.



MURALES
Finezza ed equilibrio, le caratteristiche che Giuliana Dalla Longa e Piero Canopoli – vignaiolo e “artista” che si diverte a disegnare le proprie etichette –perseguono con tenacia. Obiettivo che raggiungono, con controlli meticolosi su tutto il processo di lavorazione e corretta applicazione delle pratiche enologiche. Per quanto ci riguarda, questa cantina è vera eccellenza, come documentato dalla corona dei Top Hundred ottenuta per ben due anni differenti, con il Cannonau di Sardegna “Arcanos” nel 2011 e poi con il Vermentino di Gallura “Miradas” nel 2013. Fiore all’occhiello il Vino bianco dolce da uve stramature Velo de Flor dai profumi di frutta secca  e spezie, morbida progressione al palato, sorso che si distende dolce ed elegante.



PACCHIAROTTI
Antonella Pacchiarotti, nel comune di Grotte di Castro, paese della Tuscia laziale al confine con Toscana e Umbria, cura le sue splendide vigne (500 m s.l.m.) che godono degli influssi benefici del lago di Bolsena. La cantina è del XVII secolo, ed è stata ristrutturata nel rispetto della tradizione, con tre “gole” di 70 metri l'una. Il suo Lazio Rosato “Ramatico” 2018 ci ha stregati, salendo sul gradino più alto delle votazioni. Top dei Top Rosati del Golosario 2020 ha color buccia di cipolla e profumi maestosi di gesso, frutta disidratata, miele e datteri. Un aleatico che rimanda anche alla pesca e a sensazione floreali, e che in bocca parla di un'acidità in grado di preservare freschezza e una longevità sicuramente notevole. Di notevole spessore il “Turan”, aleatico più complesso con le uve che vengono sottoposte ad appassimento sui graticci e che nel bicchiere ha naso prepotente, ricco di profumi primari, floreali di viole appassite e  note di frutta di visciole e amarene in confettura con sensazioni finali di grande equilibrio tra la nota dolce e l’acidità.



RICCHI - F.LLI STEFANONI
Il capostipite della famiglia Stefanoni ha scommesso sui colli morenici del Mantovano e la cantina Ricchi Stefanoni, oggi è un punto di riferimento, per i tagli bordolesi, per la spumantistica e per alcune sperimentazioni su vitigni locali come la garganega che in vendemmia tardiva, insieme al moscato, viene utilizzato nel Passito “Le Cime”, Top Hundred 2009. Divenuto anche Top dei Top, fra i 100 vini di quell’anno, nasce sulla collina più alta della proprietà, in località Ricci, e si propone con un colore solare, ambrato vivo, che subito al naso spinge profumi riconoscibili di albicocca e di mele cotogne; in bocca è dolce come una sorpresa e il suo lento adagio di sensazioni finisce con il piacere speziato dello zucchero filato. Un grandissimo vino.



RONC DAI LUCHIS
Ronc dai Luchis (dalla lingua friulana, che significa collina vitata di proprietà dei De Luca) è una piccola realtà vitivinicola e da oltre 10 anni, recuperando diversi casali contadini, si è specializzata anche nell'accoglienza agrituristica. La cantina, posizionata nel cuore del Colli Orientali del Friuli, è attiva da tre generazioni. Avviata dal nonno Anselmo, consolidata dal figlio Enni e proseguita dal nipote Federico, dalla produzione di vino sfuso nel 1997 è passata all'imbottigliamento in proprio. Oggi l'azienda si sviluppa su circa 20 ettari di seminativi, 5 di vigneto e 1 di oliveto. Le bottiglie prodotte annualmente sono circa 15.000. Tra i vini di punta, il Refosco di Feadis e il nobile Picolit. Dopo una vendemmia tardiva, i grappoli subiscono un ulteriore appassimento su graticci in solai arieggiati Colore giallo dorato brillante, splendido, al naso ricorda il miele d'acacia, la confettura e gli agrumi canditi, mentre in bocca è dolce, caldo, rotondo e raffinato.



LE VIGNE DI SAN PIETRO
Si tratta di uno stupendo vigneto coltivato all'interno di un parco nelle colline moreniche del Garda quello avviato da Sergio e Franca Nerozzi e ora gestito dal flglio Carlo, attuale titolare di questa bella realtà che oggi conta circa 10 ettari vitati. I terreni non vengono lavorati e l’erba tra le vigne è gestita meccanicamente senza uso di diserbanti. Viene utilizzata la pratica del sovescio per arricchire i terreni e aumentare la biodiversità. Le uve vengono raccolte a mano in casse e lavorate previo raffreddamento entro poche ore dalla raccolta. L'impegno a favore del rispetto per l'ambiente si concilia bene con vini di grande caratura (è una delle poche aziende premiate due volte nei Top Hundred). Uno dei vini simbolo il Passito “Duecuori”, nostro Top Hundred 2004 e molto seducente. Da sole uve moscato giallo, ha colore che ricorda l’oro, sentori di frutta tropicale e agrumi, naso aromatico, mentre in bocca è elegante, persistente, con un finale pulito e dalla piacevole acidità.

LINK STORE ONLINE
- Cantine Gulino
- Marenco
- Mauro Rei
- Murales
- Pacchiarotti
- Ricchi - F.lli Stefanoni 
- Ronc dai Luchis
- Le Vigne di San Pietro

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