-

L'olio sulle tavole delle feste

Golosaria | 02/12/2020 Stampa STAMPA
Invia INVIA
Invia questa pagina a:


INVIA

L’olio extravergine d’oliva è uno dei prodotti italiani più apprezzati al mondo. Ecco i campioni di Golosaria Fiera Online

L'olio sulle tavole delle feste

Se leggo i nomi di questi produttori – dice Paolo Massobriorivedo l’Italia del gusto, quella che sul Golosario racconto dal 1994. Ci sono nomi di produttori superbi, i cui olii hanno nobilitato la mia tavola, anche nella semplicità di un buon pane con olio. Regalare l’olio è uno dei doni più effucaci che possiamo pensare. E ce n’è per tutti i gusti”.

Il patrimonio olivicolo italiano è stimato in 150 milioni di piante distribuite su una superficie di 1.165.458 ettari L’olivicoltura è presente in 18 regioni su 20, ed è principalmente diffusa nelle regioni meridionali ed insulari; in Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Sardegna si realizza l’88% della produzione nazionale, mentre in Toscana e Lazio è concentrata un'altra parte significativa.

In particolare, l’olio extravergine d’oliva è uno dei prodotti italiani più apprezzati al mondo, anche perché non è un semplice condimento ma un vero e proprio alimento che esalta i nostri piatti e fa bene alla nostra alimentazione e salute. Fruttato o delicato, piccante o amaro, in base al nostro gusto, possiamo scegliere tra più di 40 denominazioni di olio DOP e IGP in Italia.

Direttamente da Golosaria Fiera Online le realtà che esprimono al meglio questi valori. Con un click

Bonomo
Dieci ettari di ulivi in regime bio e una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Ecco il biglietto da visita di questa realtà a dimora nella campagna palermitana. Qui viene coltivata esclusivamente la varietà Cerasuola, declinata in due tipologie di olio Evo con processo di estrazione a freddo: “Infinito”, da ulivi secolari, ed una classica, da piante di età più recenti.



Tuscus
Espressione virtuosa della tradizione olivicola della Tuscia laziale, questa azienda si sviluppa lungo 18 ettari per circa 7.000 piante, coltivati a mono cultivar, così da raccogliere in purezza le diverse varietà (Leccino, Frantoio, Maurino e le autoctone Caninese e Bolzone). Top della gamma, l'olio Evo bio “Felice”, estratto a freddo da un blend di olive di varietà Frantoio e Caninese nel frantoio Tuscus, a dimora sulla antica Via Cassia che attraversa la terra degli Etruschi.



Fratelli Pinna
Antonella, Gavino e Leonardo sono impegnati nella coltivazione di ulivi ed ortaggi nella piana tra Ittiri e Sassari, con un progetto più esteso di valorizzazione dell'intero territorio. Top di gamma, l'olio Evo di cultivar Bosana, pregiata varietà autoctona sarda, da loro utilizzata anche per produrre squisite conserve di verdure ed ortaggi sottolio. Nel loro e-shop, molti altri prodotti dolci e salati sardi che realizzano nel laboratorio artigianale di Sassari.



Gabrielloni
I cultivar della antica tradizione olivicola marchigiana (Frantoio, Leccino, Coroncina, Orbetana, Piantone di Mogliano e altre), qui vengono declinati in eccellenti extravergini d'oliva, in purezza e come blend, da una famiglia che si tramanda l'arte olearia da ben tre generazioni. Cardini della loro attività, la raccolta a mano e la molitura a freddo. Top, il Laudato (Frantoio, Leccino) e l'Aurum, da selezione dei loro migliori ulivi con bassissimo grado di acidità.



Marina Colonna
Marina è artefice di un lavoro senza precedenti di recupero e valorizzazione di antichi cultivar molisani, accanto ad altri italiani. Infatti sono ben 15 le varietà messe a dimora da questa volitiva imprenditrice nel territorio di S.Martino in Pensilis, metà dei quali in regime bio. Top di gamma, le tre Dop molisane Leccino, Gentile di Larino e Rosciola; poi, la Selezione Biologica di Frantoio, Itrana e Cima di Melfi, e la monocultivar Peranzana.



Pietrasanta
Le colline brindisine e il mare salentino sono lo splendido scenario dell'attività olivicola della famiglia Pietrasanta, impegnata da tre generazioni a coltivare biologicamente ulivi di cultivar Ogliarola, Leccina, Cima di Melfi, Frantoio e Cellina di Nardò. Dopo la raccolta e la molitura a freddo, ecco una teoria di oli Evo d'autore. Top, il “Pietrasanta”, un olio fruttato intenso con note aromatiche di mela verde e mandorla, e l'Ogliarola Karpene, fruttato medio di bassissima acidità con sentori di frutti di bosco, mandorla e carciofo.



Sant'Angelo Az. Agr.
Maurizio Desiderio è tra i migliori interpreti di una delle cultivar più rappresentative della olivicultura molisana, la “Gentile di Larino”, che già nel nome evoca l'armonia e la delicatezza dell'olio Evo che da essa si ottiene. C'è anche la possibilità di acquistare le olive al naturale e le olive condite. L'intera coltivazione è in regime biologico. Da provare anche la linea di conserve naturali, confetture, succhi di frutti.



Scovaventi
Carolina Rosi, attrice e imprenditrice teatrale, figlia del sommo regista Francesco Rosi, ha creato in Maremma un'azienda agricola virtuosa nel segno dell'olivicoltura di qualità, della didattica e della cultura. Punto di partenza, il recupero di preziosi antichi ulivi secolari presenti nei poderi di proprietà. Oggi, compresi i nuovi, gli ulivi sono sette mila. Top, gli oli Evo Ostro e Garbino ottenuti in un frantoio a ciclo continuo che lavora le olive entro 24 ore dalla raccolta. Il primo, da cultivar Raggiolo, Cipressino, Moraiolo e Frantoio, si rivela intenso, ricco di sentori come carciofo, erbe di campo, peperoncino e rucola. Il secondo, da varietà Leccino, Caninese e Pendolino, è invece morbido, vellutato, con amaro e piccante in perfetto equilibrio.



LINK STORE

- Bonomo
- Tuscus
- Fratelli Pinna
Gabrielloni
- Marina Colonna
- Pietrasanta
Sant'Angelo Az. Agr.
- Scovaventi

condividi

facebook twitter google plus LinkedIn