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A Casale festa grande con le cucine di strada

Golosaria | 31/03/2017 Stampa STAMPA
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Sabato sera fino alle 23 il castello rimarrà aperto con street food, vini, birre e musica

A Casale festa grande con le cucine di strada

Ci saranno i plin di stretta tradizione e l'agnolotto De.Co. di Casale nella sua versione street food (per l'occasione, in carpione). Le piadine farcite di formaggi e salumi dop del Piemonte e l'intramontabile cono del fritto misto di pesce. Lo special burger di riso e sushi e il pastramati di fassone.

Ma anche molto altro, tra proposte food, birre artigianali (leggi l'approfondimento), grandi vini del territorio. E un'atmosfera di festa e condivisione, all'aperto, con Dj set, nel castello simbolo di Monferrato. Tutto questo accadrà al Castello di Casale nella serata di sabato 1 aprile, quando la corte interna rimarrà aperta ben oltre l'orario di rassegna (fino alle 23) per una lunga serata di festa.

Tornerà l'iniziativa di Stupujtime!, una serie di degustazioni di prodotti vinicoli del Monferrato con 20 aziende partecipanti e 40 vini in assaggio. Ma spazio anche barman che proporranno varianti monferrine (con barbera, grignolino, etc..) ai classici cocktail della tradizione: Barbaspritz, Barbatonic e Spritz Monferrino.

E le cucine di strada? Attive per tutta la durata della rassegna (sabato dalle 11 alle 23, domenica dalle 10 alle 19), proporranno una sequela di piatti e specialità da non perdere. Come le piadine e i panini di Assopiemonte Dop&Igp, l’associazione a cui aderiscono i sei Consorzi di Tutela dei formaggi a Denominazione di Origine Protetta esclusivamente prodotti in Piemonte: Bra, Castelmagno, Murazzano, Raschera, Robiola di Roccaverano e Toma Piemontese insieme a Crudo Cuneo dop e Riso di Baraggia Biellese e Vercellese.

Mentre La Cucina delle Langhe proporrà i classici plin con il tradizionale ripieno di carne di razza bovina piemontese, ma anche ripieni con verdura, Raschera, Robiola di Roccaverano, brasato al Barolo, fonduta e tartufo o carne di gallina bionda piemontese. Lo storico Ristorante La Torre di Patrizia Grossi, che lo scorso anno ha festeggiato i 50 anni di attività, porterà il pane “Monferrina” con il ciauscolo di Re Norcino: una joint venture nel segno della solidarietà. Ma anche gli intramontabili agnolotti De.Co di Casale, proposti in carpione, in un'irresistibile versione street food. E ancora, il Tonno di Galletto, variazione del classico tonno di coniglio.

Scelte di mare con lo street food di Lupi di mare: coni di fritto misto, anelli di calamari, frittura di paranza. Mentre Optima Carne declinerà la fassona piemontese in tante proposte come il Pastramati e il Panciamati, il big burger, la tagliata e la battuta al coltello

E se si vuole provare qualcosa di davvero speciale, c'è il burger di riso con abbinamento di sushi di Riso Goio, azienda attiva dal 1929 nella coltivazione del riso nel cuore dell’area pedemontana detta Baraggia Vercellese. Da loro si potrà provare anche uno speciale risotto. Sarà festa grande!