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A Golosaria debutta il Sostenisario

Golosaria | 03/11/2020 Stampa STAMPA
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Un padiglione dedicato alle aziende che si occupano di sostenibilità ma anche di supporto alle imprese con progetti innovativi

A Golosaria debutta il Sostenisario

Durante il primo lockdown all’interno della redazione del Golosario è sorto un gruppo di lavoro spontaneo con l’obiettivo, attraverso un lavoro editoriale, di dare risposte immediate alle aziende che chiedevano lumi di fronte a una situazione in continuo mutamento, sia per quanto riguarda gli adeguamenti dei locali, sia per le norme sulla somministrazione fino alla comunicazione a tutto campo, diventata sempre più importante nel momento del delivery e del take away.

Quel tesoro di esperienze si è condensato nell’area del Sostenisario che a Golosaria Fiera online è diventato un vero e proprio padiglione dedicato alle aziende che si occupano di sostenibilità ma anche di supporto alle imprese con progetti innovativi. Qui hanno trovato casa Comieco, Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che nelle scorse edizioni di Golosaria ha già lanciato il rimpiattino e un’iniziativa dedicata ai giovani designer; Neorurale Hub che fornisce soluzioni per ricreare un ecosistema vivo, prospero e ricco di biodiversità per migliorare la qualità di vita delle zone agricole periurbane; l'Università Cattolica del Sacro Cuore con i suoi corsi dedicati alla formazione nel settore agroalimentare. 

E ancora Evolvere, azienda italiana di riferimento nel settore della generazione distribuita dell’energia, che si presenta in questa area con uno stand dedicato, mentre la sua partner Fimer, azienda leader negli inverter solari, è presente con un video visualizzabile nei maxischermo della fiera e nei totem-video. 

Nell'area Sostenisario trovano ancora spazio Elite to be, brand italiano specializzato anche negli arredi per la mescita e la conservazione del vino e Bgrow, agenzia di consulenza aziendale innovativa, composta da avvocati e partner specializzati che ha realizzato con Golosaria anche "Il cibo come relazione. Manuale di buone pratiche di comunicazione".

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