-

Golosaria: un sito tutto nuovo

Golosaria | 21/12/2020 Stampa STAMPA
Invia INVIA
Invia questa pagina a:


INVIA

A breve online (entro marzo) il restyling di Golosaria. Le fiere fisiche (Monferrato e Milano) saranno supportate da un intenso lavoro digital, per ampliare tempi di ingaggio e fidelizzazione Nel 2021 le fiere fisiche (Monferrato e Milano) saranno supportate da un intenso lavoro digital, per ampliare tempi di ingaggio e fidelizzazione

Golosaria: un sito tutto nuovo

Un sito tutto nuovo - nella grafica ma anche nella user experience - per supportare le fiere fisiche che si terranno nel 2021 (Monferrato e Milano). Golosaria cambierà volto a breve (entro marzo). Perché se la fiera fisica è insostituibile da un lato, dall'altro dovrà essere sempre di più supportata, in parallelo, da una fiera digitale che prolunghi il tempo di ingaggio e fidelizzi un rapporto.

È quello che abbiamo imparato da Golosaria Fiera Online, un evento che è stato visto come un’assoluta novità e che ha dato visibilità a una fiera in 3D oltre al sito golosaria.it che ha permesso la navigazione sugli smartphone e un collegamento più agile. 

La partenza di quest’ultima ha visto un accesso record, come faceva già presagire la conferenza stampa svolta online con 12.500 visualizzazioni. Il risultato dei due mesi di navigazione ha avuto un numero di accessi ben superiore a quelli della fiera fisica, ma anche il sito di Golosaria, con circa 80 mila visualizzazioni di pagina, ha avuto una performance importante per cui possiamo contare più di 50 mila persone che si sono collegate, mentre attraverso le campagne sui social abbiamo raggiunto un areale di utenti importante (1.211.155 la copertura, ossia il numero di persone raggiunte dai post; 9.733.744 le impression, ossia il numero di volte che gli utenti hanno visto un post di Golosaria Fiera Online; 104.602 i click totali; 911.412 le visualizzazioni dei video totali;  2.191.449 le interazioni con la pagina).

Molto apprezzati e seguiti gli eventi, se pensiamo che in 1.500 hanno assistito alle premiazioni della guida ai Ristoranti.

È  stato consolante osservare il costante rapporto tenuto con noi – dicono Paolo Massobrio e Marco Gatti - che è avvenuto attraverso una generale attenzione ai social, ma anche con l’adesione di tantissimi (davvero inaspettata) al Club di Papillon, che è la forma per restare in contatto tutto l’anno”.

condividi

facebook twitter google plus LinkedIn